• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Il Paese Walwis bay

Walwis bay

E-mail Stampa PDF
La città di Walvis bay, che conta all’incirca 40000 abitanti, si trova a circa 30 chilometri a sud di Swakopmund, e si affaccia sull’Oceano Atlantico. Al largo della sua baia si trova un isolotto di nome Pelican Point; ciò ha favorito, sin dall’epoca coloniale, l’insediamento da parte degli europei, giacché Walwis bay era un comodo porto sulla rotta per Capo di Buona Speranza.
Il nome Walwis bay, che trae origine dalla lingua olandese, sta per “baia delle balene”; in questo tratto di mare, difatti, l’insediamento delle balene era facilitato dall’abbondanza di plancton.
Va ricordato che questa città fu contesa, sino al 28 febbraio 1994, data della definitiva cessione, tra la Namibia e il Sudafrica.
La città, da sempre, ha tratto molto benessere dalle attività portuali: anche oggi, difatti, sono molto attivi i traffici marittimi, soprattutto, per quanto riguarda l’approvvigionamento petrolifero e per il settore cargo. Le saline, presenti nella costa, hanno altresì garantito un certo sostentamento; tuttavia, l’attività della pesca ha conosciuto un periodo florido, salvo poi declinare da circa vent’anni a questa parte.
Tra le attrattive, per i turisti, si trovano la Rhenish Mission Church – la chiesa renana, che viene ritenuta l’edificio più antico di tutta Walvis Bay – costruita nel 1880, importando il materiale necessario all’edificazione dalla città di Amburgo, in Germania; oppure, il Walvis Bay Museum, dove sono raccolti ed esposti parecchi documenti, e un numero consistente di reperti, attraverso i quali è possibile ricostruire la storia cittadina e l’evoluzione naturalistica che si è compiuta nel Namib.
Walvis bay può essere, inoltre, una buona base per svolgere attività all’aperto, quali gite sulla sabbia, oppure, surf, navigazione, golf, nuoto approfittando dell’ottimo ambiente.
La laguna, siccome si stima che da 3500 si presenti in questa forma, è un importante habitat per circa 200000 uccelli appartenenti a cinquanta specie differenti, tra le quali, fenicotteri rosa, charadrius pallidus, cormorani, pellicani, sterne di Damara e i gabbiani. Per vedere da vicino tutti questi magnifici animali, vi è un percorso di 3 chilometri.