La Namibia, stato dell’Africa Australe situato sulla costa sud occidentale del continente, è caratterizzata da contrasti territoriali così spettacolari da richiamare ogni anno un nutrito numero di visitatori; per chi decide di viaggiare attraverso il paese è d’obbligo informarsi sul rischio di malaria.
La malaria in Namibia è presente nelle aree del nord, nel periodo che va da novembre a maggio (sono stati registrati alcuni casi nelle regioni centrali e qualche raro episodio in quelle meridionali); la malaria è una malattia infettiva causata da un parassita del sangue che viene trasmesso dalla puntura della zanzara notturna Anofele.
Il parassita che causa l’infezione malarica ha bisogno di temperature superiori ai 15 gradi centigradi per svilupparsi, ecco perché la malaria è una malattia così diffusa in tutto il mondo.
La zanzara Anofele entra in attività durante la notte all’incirca dalle 22:00 alle 05:00, è consigliabile pernottare in uno dei molti Hotel della Namibia, o comunque in ambiente chiuso con l'aria condizionata, qualora si pernotti all’aperto è fondamentale usare zanzariere cosparse di insetticida.
Una corretta informazione ed una preventiva profilassi antimalarica riducono il rischio di contagio; se vi recate nelle aree a nord della Namibia, ricordatevi di indossare pantaloni lunghi e camicie con le maniche lunghe dopo il tramonto, preferibilmente di colori chiari, usare i repellenti è inoltre un pratica utile e fondamentale per proteggersi.
Se volete visitare un’area della Namibia dove è presente il rischio di malaria, rivolgetevi al vostro medico di famiglia che saprà indicarvi l'iter corretto per aumentare la protezione dal contagio attraverso la profilassi, questa va effettuata almeno una settimana prima della partenza per la Namibia.
La malaria è una malattia seria che non va sottovalutata, se state programmando una vacanza in Namibia, non trascurate le basilari forme di prevenzione e protezione, a maggior ragione se viaggiano con voi dei bambini.
La malaria in Namibia è presente prevalentemente nelle province di Kunene, Ohangwena, Okavango, Omaheke, Omusati, Oshana, Oshikoto, Otjozondjupa e nel Dito di Caprivi.
I safari nei parchi della Namibia sono alcune delle mete più stupefacenti di questo Stato Africano, (il Parco di Etosha è forse il più famoso e visitato) vedere gli animali in libertà mentre si dissetano alle pozze o ammirarli mentre pascolano tranquilli è un’emozione che merita di essere vissuta; la malaria in Namibia è una realtà da non sottovalutare che non deve però impedire di prenderla in considerazione come meta di viaggio.
La Namibia può essere visitata durante tutto l’anno, Il periodo migliore tuttavia è quello caratterizzato da clima secco durante il quale il rischio di contagio per la malaria è minimo. Qualunque area della Namibia vogliate visitare non scordatevi le creme solari ad alta protezione, cappello ed occhiali da sole; la Namibia è un territorio che gode di più di 320 giorni di sole all’anno.
Preventivate con anticipo il vostro viaggio in Namibia in modo da partire preparati e informati dal rischio di contagio malarico; non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria per la Namibia, viene tuttavia consigliata la profilassi antimalarica per chi si reca in questo paese da novembre a maggio (clima umido) e per coloro che intendono recarsi nelle regioni del nord e lungo il fiume Kavango.





