La situazione sanitaria – ospedaliera in Namibia è abbastanza buona; inoltre, qualora vi fosse la necessità di recuperare dei farmaci, potrete recarvi presso le tante strutture private, dove è possibile ottenerli facilmente. In casi di particolari necessità, è possibile spostarsi nelle strutture sanitarie del Sudafrica.
Per le persone che vogliono andare in vacanza nella zona settentrionale della Namibia, è comunque consigliabile fare una terapia antimalarica (previa consultazione medica), nella stagione estiva, vale a dire da novembre a marzo. Prima di partire per qualsiasi destinazione, sarebbe meglio se stipulaste una polizza assicurativa che copra sia le spese mediche sia un eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza, o il trasferimento in un altro paese.
In generale, non ci sono delle vaccinazioni obbligatorie, però, è consigliato fare quelle di difterite, tetano, epatite A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia e poliomielite.
Vi consigliamo, inoltre, di non bere l’acqua proveniente dal rubinetto; ma di consumare solo l’acqua di bottiglie sigillate, oppure, bevande calde. Se proprio non avete acqua in bottiglia, potete far bollire, per circa una quindicina di minuti, l’acqua, cosicché sia del tutto purificata.
Come abbiamo già accennato in precedenza, qui in Namibia è possibile contrarre la malaria, durante tutto l’anno. Se volete visionare, prima della partenza, quali sono i farmaci utili per la profilassi, i relativi tempi e i dosaggi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, rivolgetevi, con almeno un anticipo di 15 giorni dalla partenza, al Servizio di Medicinali del Viaggi della vostra ASL.
Quali possono esser gli altri rischi, in cui potreste incorrere, durante il vostro soggiorno in Namibia? Collasso da calore, colera, dissenteria, bilharziosi, schistosomiasi, dengue; un problema molto grande e serio è rappresentato dall’AIDS.
Come in ogni vacanza che farete, vi consigliamo di acquistare un repellente che allontani gli insetti, da utilizzare sulla pelle.






