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Un safari in Namibia: cultura, natura selvaggia e emozioni.

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Safari: dall’espressione swahili, significa letteralmente “viaggio”. Proprio di questo si tratta: un safari in Namibia è un viaggio alla scoperta di una natura e di un paesaggio che resterà nei vostri cuori. Il modo migliore per vivere quella natura selvaggia a stretto contatto con la fauna locale e le popolazioni indigene, vivendo un’avventura che lascerà in voi ricordi indelebili.

Un safari in Namibia richiede una preparazione adeguata. Scegliete con cura cosa mettere in valigia: pantaloni lunghi dai colori neutri che non attirano insetti e non infastidiscono gli animali; scarpe chiuse; felpe per sopportare gli sbalzi termici tra giorno e notte; crema protettiva e repellente; salviettine umidificate e igienizzanti; occhiali da sole e cappello. Armati di tutto punto preparatevi a vivere una vacanza diversa dal solito, una vacanza fatta di  natura incontaminata e animali selvaggi da osservare con giusto rispetto: un’occasione per conoscere un mondo nuovo, emozionarsi e tornare a casa con un bagaglio di profonde suggestioni. Lasciatevi alle spalle i ritmi frenetici occidentali e siate pronti a tuffarvi nel vostro safari in Namibia: un’altra dimensione fatta di lunghe attese per avvistare la fauna locale in perfetta armonia con quelli che sono i tempi africani.      

Organizzate il vostro safari in Namibia per tempo scegliendo prima di tutto che genere di viaggio volete vivere. Se siete amanti della natura scegliete di visitare i parchi del paese. Tra i più famosi c’è sicuramente l’Etosha National Park, con l’Etosha Pan, un’enorme depressione salina di 5000 km² che per gran parte dell’anno è completamente desertica. Poi c’è il Deserto del Namib, meta irrinunciabile della Namibia, con la sua ricchissima fauna: le variazioni climatiche dovute al caldo arido che si scontrano con la fredda corrente del Benguela, vi offriranno la possibilità di avvistare struzzi, orici, insetti ed uccelli e una serie di animali che hanno sviluppato un adattamento impensabile a queste estreme condizioni di vita. A sud della Namibia potrete cimentarvi invece in un safari nel Fish River Canyon: 160 chilometri di estensione per 27 chilometri di larghezza massima e una profondità che raggiunge i 500 metri. Sicuramente una delle attrazioni turistiche namibiane maggiori. Andando nel Nord-Est del paese il vostro safari in Namibia potrà concentrarsi nel Caprivi Game Park e nel Khaudom Game Reserve: nel primo vivono più di quattrocento specie animali mentre nel secondo entrerete in contatto con una natura incontaminata, essendo una zona poco battuta dai turisti.

Ma un safari in Namibia è anche un modo per conoscere una nuova cultura. Farete conoscenza degli Herero, popolazione africana che appartiene al gruppo etnico dei bantu e che vive per lo più negli altipiani centrali: riconoscerete le donne dal loro caratteristico abito vittoriano e dal loro copricapo a forma di corno. Nella zona di Kaokoland, verso lo Skeleton Coast Park, incontrerete invece gli Himba, uno dei popoli più antichi della terra, dove uomini e donne si cospargono di grasso con colorazioni differenti, rispettivamente cenere e polvere ocra e dove gli anziani comunicano con gli antenati attraverso un rito intorno al fuoco circondato da pietre.

Questo e molto di più è un safari in Namibia: natura, cultura, tradizioni millenarie.