Un tour della Namibia, un viaggio indimenticabile alla scoperta di un paese vasto e con una bassa densità di popolazione seconda solo alla Mongolia. Una natura incontaminata fatta di contraddizioni: regioni climatiche diverse hanno infatti permesso una diversità paesaggistica e faunistica incredibile.
La Namibia viene generalmente divisa in quattro macro-aree: scegliete su quale concentrarvi oppure programmate un tour che le attraversi tutte o alcune. Partite da Windhoek, la capitale. Centro economico del paese, si trova nella zona degli altipiani centrali, a 1660 metri: qui il clima è ovviamente più fresco con abbondanti precipitazioni che hanno fatto crescere una lussureggiante vegetazione. Iniziate il vostro tour della Namibia da questa cittadina coloniale tedesca e dai caratteristici rilievi montuosi di questa zona chiamati Inselberg, dossi isolati con la cima piatta: visitate Koenigstein, “il massiccio del re” con i suoi 2573 metri. Non perdete poi il Fish River Canyon, una delle attrazioni turistiche maggiori della Namibia. Lungo circa novanta chilometri, questo Canyon è secondo per grandezza solo allo statunitense Grand Canyon.
Nel Nord-Est del paese si passa ad una natura e un clima ancora diverso, a riprova di come un tour in Namibia comprenda più viaggi contemporaneamente. Qui, nella regione del Caprivi, l’altissima umidità vi offre una natura prorompente e moltissime specie animali. Visitate questa lingua di terra che si insinua tra Botswana, Zimbwawe e Zambia: cinquecento chilometri di distesa piatta e fitta vegetazione attraversata da alcuni fiumi come il Kwando, l'Okavango, il Chobe e lo Zambesi. Poche infrastrutture e una flora e una fauna piuttosto selvagge rendono quest’area la meta ideale per i viaggiatori più avventurosi.
km² con dune che arrivano anche a trecentoventi metri. Osservate i cambiamenti repentini di queste dune altissime color rosso-ocra e poi meravigliatevi delle Skeleton Coast: qui relitti di nave sono rimasti incagliati sulle coste inospitali dove la nebbia la fa da padrone, a causa dallo scontrarsi tra il caldo desertico e la corrente fredda del Benguela. Un’area namibiana questa dove le contraddizioni sono la norma.





